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Una mostra per raccontare la storia di Orbetello dal Medioevo al 1815 attraverso l’antica cartografia

Una mostra per raccontare la storia di Orbetello dal Medioevo al 1815 attraverso l’antica cartografia

Su iniziativa del Circolo Culturale “Gastone Mariotti” e del Centro Studi Don Pietro Fanciulli di Porto Santo Stefano, Orbetello (Gr) ospita la mostra cartografica e documentaria dal titolo: “Orbetello una capitale senza Stato”, a cura del prof. Gualtiero Della Monaca, nella sala del Frontone in Piazza della Repubblica. Un evento organizzato in concomitanza con il passaggio del Giro d’Italia 2019 nella città lagunare. In occasione dell’apertura della mostra è prevista l’esibizione in duelli in abito storico dei figuranti del Gruppo Storico Reali Presidi di Orbetello. Il percorso espositivo si sviluppa su 46 pannelli contenenti documenti, carte e mappe storiche riguardanti vari aspetti di Orbetello che vanno dal Medioevo fino ai vari periodi di dominazione che si sono susseguiti nel corso dei secoli: senese, spagnolo, austriaco, napoletano, francese, granducale e del Regno d’Italia.

Il tema centrale sono i 258 anni in cui Orbetello fu la capitale dei Reali Presidi di Toscana; una piccola entità politica, voluta dal re di Spagna Filippo II nel 1557, che non può considerarsi uno Stato sovrano a tutti gli effetti. Pur caratterizzato dal possesso spagnolo e dall'amministrazione dei viceré di Napoli, era privo di autonomia politica, senza un proprio esercito e una propria bandiera. Una condizione anomala che si mantenne tale fino al 1815, quando il Congresso di Vienna pose definitivamente fine alla storia dei Reali Presidi incorporando il loro territorio nel Granducato di Toscana.

L’obiettivo della mostra è quello sono di far conoscere, a turisti e cittadini, la storia di Orbetello attraverso documenti d’archivio, mappe e carte storiche. La mostra si avvale di un catalogo pubblicato dalla casa editrice Effigi di Arcidosso. I pannelli, una volta terminata la manifestazione, resteranno a disposizione di scuole, associazioni ed enti pubblici e privati che in futuro ne volessero usufruire a scopo didattico e culturale. La mostra resterà aperta al pubblico da venerdì 10 a domenica 19 maggio con il seguente orario: mattina ore 10 -12 – pomeriggio ore 17 -20; ingresso libero. Scarica il volantino dell'evento. 



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