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Piccoli musei, bando di accesso al Fondo per il funzionamento

Piccoli musei, bando di accesso al Fondo per il funzionamento



dal 11/01/2021 al 25/01/2021


I "piccoli musei" potranno inviare domanda di accesso al Fondo per il sostegno al loro finanziamento dall'11 al 25 gennaio 2021. Il bando è stato pubblicato dalla Direzione generale Musei del Ministero per i Beni culturali. Le domande potranno essere compilate e caricate, a seguito di registrazione, utilizzando unicamente la modulistica disponibile sulla piattaforma online della Dg Musei (www.piccolimusei.beniculturali.it).

Il Fondo per il funzionamento dei piccoli musei è stato istituito dalla Legge di Bilancio 2020, con una dotazione di 2 milioni di euro a partire dall’anno 2020. Il Fondo si rivolge ai musei regionali, provinciali, civici o privati, gestiti da soggetti pubblici o da organizzazioni non profit, che non siano stati destinatari, nell’ultimo biennio, di contributi o finanziamenti statali.

La definizione di piccolo museo era stata stabilita con il decreto ministeriale 451/2020 del 9 ottobre scorso. Viene definito “piccolo museo” una struttura permanente, senza scopo di lucro, aperta al pubblico, che acquisisce, conserva, cataloga, tutela, promuove, comunica, espone e rende fruibile il patrimonio materiale e immateriale, facendo ricerca e divulgazione culturale e offrendo esperienze di educazione e intrattenimento. Nella definizione, si specifica che il piccolo museo per essere considerato tale non deve avere entrate superiori a 20 mila euro. Non concorrono al raggiungimento del limite le entrate destinate alle spese per il personale.

Accedono al bando le strutture che rispecchiano la definizione stabilita dal Mibact e che: hanno sede in Italia, hanno adottato uno statuto o un regolamento, con atto pubblico o privato, in cui risulti l'istituzione dell'ente, la sua organizzazione e la sua missione, utilizzano modalità di gestione che offrono esperienze originali, esprimendo un forte legame con il territorio e la comunità locale. I piccoli musei che vogliono accedere al contributo devono poter garantire un'apertura al pubblico di almeno 24 ore settimanali, devono aver svolto negli ultimi due anni almeno cinque iniziative rivolte alla comunità locale e al territorio nel quale si trovano e aver creato almeno una pagina social per la comunicazione e la promozione del museo e del territorio.

I musei partecipano alla procedura con specifici progetti. I progetti possono riguardare: il miglioramento del funzionamento ordinario del museo; la realizzazione di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche; l’implementazione della fruizione del patrimonio in esso contenuto; l’adeguamento alle norme di sicurezza; il potenziamento delle attività di comunicazione e di promozione, anche attraverso la creazione di un sito web del museo.

Le risorse verranno poi ripartite in parti uguali tra i “piccoli musei” ma in misura non superiore a 10 mila euro per ciascun beneficiario. Conclusa la procedura, il Fondo verrà ripartito con decreto del Direttore generale Musei.