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Mostre, eventi e site-specific "Tra Terra e Mare" - Follonica





dal 23/06/2017 al 31/10/2017


Il Comune di Follonica, Fonderia3 e Cantiere Cultura presentano “Tra Terra e Mare”, che tra il 23 giugno e il 31 ottobre 2017 prevede un susseguirsi di mostre, interventi site-specific ed eventi negli spazi del MAGMA e del Parco all’interno dell'ex ILVA, della Pinacoteca Civica e del quartiere Senzuno. Il progetto, a cura di Davide Sarchioni, si inserisce nel solco delle esperienze che negli ultimi anni, grazie al recupero dell’area industriale dismessa, stanno trasformando la città di Follonica in una fucina creativa con la volontà di intrecciare arti visive, musica e teatro. Ripercorrendo emblematicamente la storia del territorio, il percorso espositivo si sviluppa in momenti diversi lungo la direttrice segnata dalle antiche rotaie della fonderia, che uniscono il polo culturale multidisciplinare al lungomare.
Il primo appuntamento è dal 23 giugno al 31 ottobre, nel Parco dell’ex ILVA, con la grande installazione in ferro di Antonio Barbieri (Rho - Milano, 1985): “Resilience”, composta dalle silhouette di volumi accostati l'uno all'altro, evoca la memoria di edifici scomparsi, come gli alloggi degli operai, generando un'ampia cavità centrale a forma umana, una sorta di illusione metafisica. L’opera appartiene ad un progetto itinerante inaugurato dall’artista nel 2016 e si trasforma di volta in volta al variare del luogo con cui si relaziona.
Giovedì 29 giugno il programma propone un dj set e aperitivo, in collaborazione con Meet the Music.
Il 13 luglio il MAGMA - Museo delle Arti in Ghisa nella Maremma inaugura la mostra “Tra Terra e Mare”, che sino al 31 ottobre riunisce i lavori site- specific di Aidilab e Cristiano Bocci, Antonio Barbieri, BOCA e Valentina Palazzari. Collocata all’ingresso, l'installazione sonora a cura di Aidilab e Cristiano Bocci (Castel del Piano - Grosseto, 1975), emette suoni programmati e recita i versi poetici lasciati lo scorso anno da Opiemme sulla facciata del museo, permettendo l'interazione con i visitatori e gli utenti casuali. All’esterno si trova il lavoro installativo di Valentina Palazzari (Terni, 1975) che, legato alla storia della cosiddetta “città fabbrica”, costituisce il tentativo di riappropriarsi della memoria del passato per consolidare l’esperienza del presente. La grande struttura, ispirata alla pressa meccanica impiegata nelle fonderie, è stata realizzata utilizzando reti elettrosaldate da cantiere, ripiegate a mano come fossero leggeri fogli di carta.
Da giovedì 13 luglio La Pinacoteca Civica ospita sino al 31 ottobre l'installazione di BOCA e sino al 10 settembre la mostra/installazione “Tappeti belle époque” - Le cementine di Luigi Nicoletti e figli. Nella sala principale viene esposta l’installazione di lighting design di BOCA, atelier di eco-design artigianale degli architetti Roberta Boggi e Chiara Carrarini (Acquapendente - Viterbo, 1982). Oltre 300 metri di nastri di legno trattati e modellati creano una volumetria dal forte impatto sensoriale ed emotivo. Il linguaggio materico-luminoso, con effetti chiaroscurali intensi, definisce i volumi esaltandone la plasticità e la leggerezza, accentuati da video mapping sulla struttura. Alle pareti della sala piccola, invece, le formelle originali in bronzo di lavorazione delle cementine - presenti in molti palazzi storici follonichesi e sui marciapiedi di alcuni quartieri, tra cui Senzuno -, rappresentano un omaggio della città alla ditta artigiana di Luigi Nicoletti, loro massimo interprete.
​Inoltre, dal 3 agosto al 31 ottobre sui marciapiedi di Senzuno, ancora coperti dalle piastrelle di Nicoletti, vengono riprodotte pavimentazioni colorate. Questi tappeti belle époque prendono vita durante un evento musicale. Le vie del quartiere accolgono anche le installazioni dello scultore e musicista Matteo Maggio (Grosseto, 1983), le cui sperimentazioni si caratterizzano per l’utilizzo di materiali apparentemente semplici, che si trasformano in costrutti dinamici ed ipertrofici.

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